Descrizione
I primi provvedimenti risalgono al 1987, ma per quasi quarant’anni la vicenda è rimasta ferma in via Belgio. Abusi edilizi, eternit, rifiuti accumulati. Nessuno è mai intervenuto davvero. Ma dopo le necessarie verifiche il sindaco Albero Mosca ha preso in mano la situazione e ha firmato l’ordinanza di sgombero, attivando la macchina amministrativa.
L’area comunale, occupata senza titolo da un residente nella città delle dune, ha mostrato condizioni igienico-sanitarie gravissime. Rifiuti di ogni genere, manufatti fatiscenti, ricoveri abusivi con coperture in amianto, acqua non certificata, energia elettrica illegale, aria insalubre. Una vera e propria discarica a cielo aperto, tanto che anche la Asl Latina ha accertato il rischio immediato per la salute pubblica.
L’ordinanza a firma del primo cittadino di Sabaudia ha disposto lo sgombero immediato dell’immobile e dei manufatti abusivi. L’esecuzione è avvenuta a cura dell’Ufficio Patrimonio e della Polizia Locale, con il supporto dei Servizi Sociali e la presenza di personale sanitario durante le operazioni. L’accesso all’area resta vietato fino al completamento della bonifica. In caso di reiterazione di abbandoni di materiali e di sversamenti illeciti, il Comune interverrà d’ufficio, smaltendo i rifiuti e addebitando le spese ai responsabili.
Il sindaco Alberto Mosca ha portato a termine un altro intervento chiaro e urgente lasciato nel dimenticatoio per decenni. Gli abitanti nella zona di via Belgio, appena si sono accorti che erano iniziate le operazioni di sgombero e bonifica hanno tirato un sospiro di sollievo. Alcuni si sono sentiti in dovere di ringraziare subito gli agenti della Polizia locale e il restante personale che stava operando sul posto.
“Ringrazio il personale degli Uffici comunali, gli agenti della Polizia locale e il personale della Asl di Latina per il lavoro svolto. La tutela della salute pubblica viene messa davanti a tutto. Senza eccezioni”.
Così il sindaco Alberto Mosca appena concluso l’intervento di sgombero.
Addetta stampa
d.ssa Tiziana Cardarelli

