Descrizione
I recenti incendi dolosi delle tre strutture balneari non in esercizio sul Lungomare di Sabaudia, nel tratto da Ponte Giovanni XXIII a Caterattino, non hanno fermato il cronoprogramma dell’Amministrazione Comunale per completare i lavori in corso volti a tutelare l’integrità dell’ambiente naturale e a migliorare l’accessibilità alla spiaggia e agli annessi servizi.
Difatti, proseguono gli interventi per migliorare il sistema di regimazione delle acque meteoriche da Caterattino alla Bufalara, dove la duna contigua alla carreggiata, proprio a causa dell’assenza di idonee caditoie e del calpestio delle persone, presenta profondi corridoi che in passato hanno anche determinato cedimenti della sede stradale. I lavori riguardano la posa in opera di strutture leggere per convogliare correttamente le acque provenienti dalle precipitazioni piovose e di traverse per evitare la dispersione della sabbia, soprattutto quando il vento la fa da padrone.
Sono stati ultimati invece gli interventi finanziati con la legge regionale della “Blue Economy” per accrescere l’accessibilità, anche nelle ore serali e notturne, del tratto prossimo a Caterattino, dove insistono attività di ristorazione, oltre a quelle di supporto alla balneazione.
In tale contesto, è stata realizzata una nuova passerella in legno, che rispetta tra l’altro i parametri previsti per la fruibilità da parte dei disabili che desiderano raggiungere la spiaggia adiacente, nonché è stata realizzata, per la prima volta sul Lungomare di Sabaudia, una linea di illuminazione della pista pedonale mediante la posa in opera di moderni segnapasso.
“Si tratta di interventi attesi da tempo – ha detto il Sindaco Alberto Mosca – che l’Amministrazione Comunale aveva inserito sin dall’inizio tra le priorità del programma di mandato, perché la qualità di una località turistica e balneare si misura anche in base alla esistenza di strutture che agevolano l’accessibilità,
anche di sera, alle spiagge e ai connessi servizi, specie a disabili e ad anziani, e che preservano l’ambiente naturale quale elemento caratterizzante del territorio. Ringrazio pertanto l’Area Tecnica del Comune per l’ottimo lavoro svolto, anche perchè questo risultato ci consente di mettere in cantiere altri progetti per migliorare la fruibilità del Lungomare, sempre nel rispetto dell’ecosistema”.

